Florenzi infortunato, salterà la Svizzera

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Il giocatore del Psg, uscito ieri sera alla fine del primo tempo nella gara inaugurale di Euro 2020 contro la Turchia, ha riportato una contrattura al polpaccio destro

Nota stonata per l’Italia, che dopo il bell’esordio di ieri sera a Euro 2020 contro la Turchia dovrà fare a meno di Alessandro Florenzi. Il giocatore del Paris Saint-Germain, uscito dal campo alla fine del primo tempo, si è procurato una contrattura al polpaccio destro.

Florenzi non sarà dunque a disposizione per la seconda gara contro la Svizzera, in programma mercoledì prossimo. Ancora da stabilire i tempi di recupero.

 

 

Sondaggi, Pd primo partito: crolla la Lega di Salvini. E la Meloni.. I trend

Matteo Salvini Enrico Letta 
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Sondaggi, Pd di Letta primo partito davanti a Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Lega di Salvini terza

Il Pd di Enrico Letta è il primo partito nei sondaggi e la Lega di Matteo Salvini scivola al terzo posto superata da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che si piazza alle spalle del Partito Democratico. E’ quanto rivela un SONDAGGIO Ipsos pubblicato su ‘La Stampa’.

Sondaggi, Mario Draghi e il governo volano

Secondo la rilevazione settimanale, premier Mario Draghi e governo fanno segnare un nuovo record positivo, rispettivamente al 70,8 (+2) e al 68,8 (+2,9). Per quel che riguarda i partiti, il Pd risulta il primo partito con il 20,8 (+0,8) seguito da FdI 20,5 (+1) e Lega 20,1 (-0,4).

Tra gli altri partiti rilevati dai sondaggi Ipsos, Art.Uno 1,4 (-0,2); SI 1,8; +Europa 1,3 (-0,3); Iv 1,8; Azione 2,8. Europa verde 1,2; Forza Italia 9,2 (-0,6); M5s 14,2 (- 0,6). Per le coalizioni, il centrosinistra ‘allargato’ viene dato al 45,3 e il centrodestra al 49,8. (

Quirinale, idea Salvini-Di Maio-Renzi. Frenare Conte e far restare Mattarella

Sergio Mattarella
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Da una parte l’ipotesi Silvio Berlusconi, raccontata da Affaritaliani.it. Dall’altra, il tentativo di far restare Sergio Mattarella al suo posto fino al 2023 e all’arrivo del nuovo governo. Sarebbe quest’ultimo il piano di tre esponenti della maggioranza del governo Draghi, vale a dire la Lega di Matteo Salvini, Italia Viva di Matteo Renzi e il Movimento Cinque Stelle della “corrente” di Luigi Di Maio.

Le chiacchierate Salvini-Renzi-Di Maio

I tre leader hanno mostrato già in passato di avere un certo feeling, scrive il Foglio, che riporta: “Il più attivo, come confessano da Italia viva, è proprio l’ex premier toscano. Che ascolta, sonda e cerca di capire come costruire le condizioni per fare in modo che l’elezione del prossimo Capo dello stato non coincida con lo scioglimento delle Camere, esiziale per la sua forza politica. Per questi tre protagonisti la legislatura deve andare avanti fino al 2023, per motivi diversi”. 

L’arrivo di Conte cambia le carte in tavola

Alla base di questo disegno ci sarebbe la preoccupazione nei confronti dell’imminente irruzione politica di Giuseppe Conte nel cuore stesso del M5s e della scena politica italiana. Irruzione che, secondo Il Foglio, “preoccupa la Lega e Italia Viva. E’ convinzione di tutti, infatti, che l’avvocato del Popolo, passata l’estate inizierà ad alzare i toni. E cercherà di spingere i gruppi grillini verso l’intransigenza costi quel costi nei confronti di Draghi: dalla giustizia all’Ambiente, giusto per citare due vessilli”.

Di Maio, Salvini e Renzi vogliono arrivare al 2023

Ma Di Maio, che alla Camera ha ancora un importante seguito di deputati, è molto prudente e continua a dare prova della sua anima governista. “Non è un mistero”, prosegue il Foglio, “per Conte le elezioni a febbraio sarebbero una manna dal cielo, sarebbe lui a dare le carte nel M5s, scegliendo chi salvare tra i parlamentari al secondo mandato e rinnovando in generale il parco macchine degli eletti a sua immagine e somiglianza. Il tempo invece può essere il miglior alleato di chi gioca un’altra partita e di chi, anche tra i grillini, punta a far chiudere la legislatura a Draghi”.

L’idea: far restare Mattarella al Quirinale fino alle elezioni

E dunque come far continuare la legislatura mantenendo Draghi a Palazzo Chigi anche dopo l’elezione del Capo dello stato? “Al netto delle smentite di rito, il sogno di molti sarebbe questo: paralizzare il parlamento su un nome che non si trova e poi provare a convincere, con il cappello in mano, il presidente Mattarella a resistere un altro anno”, conclude il Foglio.

Wanda Nara, giungla bollente: foto stupende (guarda), follower a bocca aperta

Wanda Nara confessa che resterebbe a viverci nella giungla (“Me quedaría a vivir en la jungla”): la moglie di Mauro Icardi (che ha dichiarato di voler restare al Psg, ma la Juventus potrebbe andare all’assalto del giocatore se dovesse partire Cristiano Ronaldo: Maurito piace molto a Max Allegri) posta una foto in costume che lascia i fans a bocca aperta. La showgirl argentina è bellissima e in grande forma. “Divina”… “Te amamos Wanda”… Piovono like e commenti di apprezzamento da parte dei milioni di follower.

Molto bello anche il video di Wanda Nara durante un bagno a Zanzibar

Wanda Nara e Mauro Icardi sono tornati in Africa, a distanza di tre anni, in veste di “esploratori”. Una vacanza affascinante e allo stesso tempo romantica all’insegna dell’avventura e del contatto diretto con la natura, che il calciatore del Paris Saint Germain e la moglie stanno raccotnando su instagram.

Una veloce tappa nell’appartamento di Milano e via alla volta del continente africano, in una lussuosa location proprio nel cuore della savana. Anche l’outfit della coppia è in linea con l’anima safari del viaggio, ma per Wanda anche chic, arricchito con una fascia di seta sui capelli. E il reportage fotografico, ad opera del marito Icardi, manda ancora una volta in visibilio i fans.

Primavera 1, Cagliari-Empoli: formazioni ufficiali

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Rossoblù in campo alle 11 ad Asseminello per il penultimo atto stagionale. Obiettivo riscatto dopo il ko beffa in casa della Sampdoria

Ventinovesima e penultima giornata del campionato Primavera 1, con il Cagliari in campo alle 11 contro l’Empoli. Sarà il saluto al campo di casa per i ragazzi di Agostini, salvi matematicamente e reduci dal beffardo ko in casa della lanciatissima Sampdoria, nonostante un dominio e tante occasioni create verso la porta avversaria.

VARIAZIONE TATTICA. Rispetto a quanto schierato inizialmente in campo tre giorni fa a Bogliasco, il tecnico degli isolani (che nella stagione 2003/2004 è stato giocatore dell’Empoli con 9 presenze) cambia poco. Il modulo passa però dal 4-3-3 al 4-2-3-1, più volte visto in stagione.

FORMAZIONI UFFICIALI
CAGLIARI (4-2-3-1):
Ciocci; Zallu, Boccia, Michelotti, Cusumano; Conti, Cavuoti; Desogus, Contini, Tramoni; Luvumbo All.: Agostini

EMPOLI (4-3-1-2: Biagini; Donati, Rizza, Degli Innocenti, Siniega; Pezzola, Rossi,  Sidibe, Ekong; Bozhanaj, Martini. All.: Buscè squalificato e sostituito da Spano

ARBITRO: Acanfora di Castellamare di Stabia

Alfa Romeo: Giulia e Stelvio Web Edition, pensate per l’e-commerce

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Alfa Romeo presenta un’offerta innovativa appositamente pensata per chi vuole acquistare Giulia o Stelvio in pochi passaggi e da ogni device: nasce Web Edition, la serie speciale dei due modelli pensata per la piattaforma on line dedicata.

Sarà possibile infatti scegliere il primo SUV della storia ultracentenaria del marchio o la berlina sportiva dove bellezza funzionale e dinamica si combinano in un allestimento estremamente ricco e con un’offerta specifica che prevede cinque anni di garanzia e i primi due tagliandi: per accedere a questo mondo di vantaggi è sufficiente collegarsi alla pagina dedicata sul sito Alfa Romeo.

Per caratterizzare Giulia e Stelvio Web Edition, Alfa Romeo ha pensato a dotazioni esclusive. Giulia nasce sulla base dell’allestimento Executive, soluzione ideale anche per la clientela professionale, che si arricchisce di cristalli posteriori oscurati, sedile posteriore abbattibile, pinze freno rosse, palette cambio al volante, Wireless Charger e sistemi avanzati di sicurezza alla guida, e rappresenta un perfetto connubio tra la tecnologia e l’impareggiabile fascino sportivo che caratterizza il brand. Giulia Web Edition è offerta con il motore 2.2 Turbo Diesel da 190CV abbinato al cambio automatico a 8 marce e alla trazione posteriore.

Con Stelvio Web Edition, l’allestimento Veloce – storica definizione che contraddistingue le Alfa Romeo più grintose – incontra tutta la praticità di sistemi avanzati di sicurezza alla guida, Wireless Charger, Hands Free Tailgate, cristalli posteriori oscurati. A ciò s’aggiunge tutta la sportività delle pinze freno gialle e del Pack Performance che comprende Palette cambio al volante in alluminio, bloccaggio differenziale posteriore e sospensioni attive Alfa Active Suspension. Sotto il cofano, i propulsori 2.0 Turbo benzina da 280 CV o 2.2 Turbo Diesel da 210 CV, entrambi abbinati al cambio automatico a 8 marce e alla trazione integrale Q4. I motori sono 4 cilindri costruiti interamente in alluminio, con l’albero di trasmissione in carbonio.

 

 

Roberto Gervaso sarà sepolto nel Mausoleo del Vittoriale

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Roberto Gervaso, scrittore e giornalista, morto a Milano lo scorso 2 giugno a 82 anni, verrà sepolto all’interno del Mausoleo del Vittoriale a Gardone Riviera. Gervaso, autore con Indro Montanelli di sei volumi della Storia d’Italia, dal 2010 era consigliere di amministrazione del Vittoriale degli Italiani. Sarà una semplice cerimonia privata, come lui vorrebbe: alzabandiera e silenzio suonato da un trombettiere.

Il monumento funebre posto nel Parco del Vittoriale fu terminato nel 1963, 25 anni dopo la morte di d’Annunzio, e ne accoglie ora l’urna assieme a quelle di dieci compagni scelti da lui. Al di sotto, all’interno di una cappella circolare, il presidente Giordano Bruno Guerri ha deciso di onorare le spoglie di uomini e donne legate al Vittoriale: dopo l’antropologa Ida Magli e Giuseppe Sarti, uno dei piloti del volo su Vienna, il Mausoleo si prepara ora ad accogliere Roberto Gervaso.

«Conobbi Roberto Gervaso nei primi anni Ottanta, insieme a Indro Montanelli. Il piatto forte era la conversazione, che conduceva come i suoi aforismi, sapidi e taglienti. Mai avrei pensato di trovarmelo un giorno in un consiglio d’amministrazione. Fu nel 2010, per il mio secondo mandato come presidente del Vittoriale degli Italiani, e fu un’allegria. Mai avrei pensato neppure che un giorno avrei organizzato la sua tumulazione al Vittoriale. Di certo ci avrebbe scritto un magnifico aforisma, peccato non riuscire a immaginarlo» ha detto Bruno Guerri.